La storia di quando Agnes Denes piantò 7000 metri quadrati di grano nel mezzo di Manhattan

Sembra impossibile ma un tempo tra i grattacieli di Manhattan, tra il Word Trade Center e la borsa di Wall Street un dorato campo di grano fece la sua comparsa, costringendo tutti gli abitanti di New York a pensare almeno per un attimo a tutte le cose che non funzionavano nel mondo in cui vivevano.

Correva l’anno 1982 e il Public Art Fund commissionò all’artista di origini ungheresi Agnes Denes, la realizzazione di un’opera d’arte da collocare all’interno del quartiere che oggi ha preso il nome di Battery Park City.

All’epoca il luogo era solo una grossa discarica in cui erano stati accumulati i materiali di scarto provenienti dalla costruzione delle Torri Gemelle. Agnes Denes, che già aveva maturato una forte coscienza ecologista e creato un primo esperimento di Land Art, invece di realizzare qualcosa di tradizionale decise di dare vita ad un’opera autenticamente rivoluzionaria: Wheatfield – A Confrontation.

A partire dalla primavera insieme a due assistenti e diversi volontari ripulì dai rifiuti circa due acri di terreno. Poi, dopo aver coperto tutto con del terriccio specifico, vi seminò un intero campo di grano. In seguito realizzò anche un impianto di irrigazione e seguì l’intero ciclo delle piante, dalla germogliazione alla mietitura, raccogliendo circa 45 quintali di frumento.

Chiaramente l’operazione aveva un grande impatto simbolico.
Piazzare quel campo di grano lì in mezzo significava mettere la natura in mezzo al cemento, il verde e il giallo nel grigio, l’odore delle piante nel puzzo di una discarica a cielo aperto. Significava ridare valore alle cose importanti, significava rimettere al centro le priorità della nostra stessa esistenza, significava denunciare i mali del nostro tempo: inquinamento, crisi ecologica, fame nel mondo.

Da una parte Wall Street, la finanza, le banche d’investimento, i fondi speculativi. Dall’altra una delle piante che più di tutte ha contribuito a sfamare generazioni di uomini. Agnes Denes sapeva cosa contava di più. La sua fu un’azione autenticamente rivoluzionaria, che non terminò con la mietitura del grano. Il frumento raccolto venne infatti portato in tour, attraverso una mostra itinerante, che toccò ben 28 importanti città americane, mentre alcuni semi raggiunsero diverse parti del pianeta in cui vennero ripiantati.

Anche se il terreno su cui sorse quest’opera venne poi raggiunto dalla speculazione edilizia, Wheatfield – A Confrontation resterà per sempre una creazione unica, capace di dare un segnale profondo e soprattutto di ricordarci che l’opera d’arte più grande resta sempre la vita, nelle sue multiformi straordinarie manifestazioni.

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