L’inquietante e macabro vero finale alternativo di Pinocchio

PINOCCHIO

“Oh babbo mio! Se tu fossi qui! E non ebbe fiato per dir altro. Chiuse gli occhi, aprì la bocca, stirò le gambe e, dato un grande scrollone, rimase lì come intirizzito.”

E’ questo il vero finale del più famoso libro di Collodi: Pinocchio.

Il romanzo a puntate, pubblicato nel 1881, racconta la storia del burattino di legno, creato da Geppetto, che desiderava diventare un bambino vero.

Se la storia è pressocchè identica a come la conosciamo, lo stesso non si può dire del finale: Pinocchio infatti verrà catturato dal gatto e la volpe che lo impiccheranno a una quercia.

All’epoca i lettori criticarono la scelta di un finale così macabro e si mobilitarono affinché Collodi lo cambiasse e desse a Pinocchio un lieto fine.

Anche se restio, Collodi acconsentì, e Pinocchio diventò un bambino vero e visse felice e contento con Geppetto e la fata Turchina.

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