LA STORIA DI TOPSY, L’ELEFANTESSA RIBELLE UCCISA DA THOMAS EDISON

Topsy era nata libera in India molti anni prima della sua morte. E non si era mai rassegnata al destino infausto che l’aveva vista catturata, venduta e portata negli Stati Uniti dov’era diventata, suo malgrado, una delle attrazioni principali del circo Forepaugh. L’avevano fatta esibire un po’ ovunque e alla fine dei suoi ventotto anni di carriera era finita nel Luna Park di Cony Island, dove i suoi compiti erano diventati portare in groppa le persone e muovere i materiali da costruzione. Topsy però non ci stava a fare questa vita infame e così come ogni prigioniero piegato nel corpo ma non nello spirito continuava a ribellarsi ai suoi carcerieri. E lo faceva senza paura delle conseguenze che avrebbe pagato. Per questo uccise tre dei suoi guardiani, l’ultimo le aveva spento una sigaretta in bocca.
Le autorità, desiderose di mantenere anche nei Luna Park l’ordine costituito, decisero che l’elefantessa andava soppressa. Ci provarono con il veleno, e meditarono di impiccarla. Quando erano sul punto di farlo giunse in loro soccorso Thomas Edison, che propose di ucciderla mediante elettrocuzione. Non era la prima volta che lo scienziato uccideva animali in questo modo, e già da tempo era entrata in funzione la sua ultima invenzione: la sedia elettrica. Tuttavia la morte di Topsy rappresentava per lui un’occasione unica per infliggere al rivale George Westinghouse un duro colpo. Si combatteva, infatti, in quegli anni la cosiddetta “guerra delle correnti”. Da una parte Edison, inventore della corrente continua, dall’altra appunto Westinghouse e Tesla sostenitori di quella alternata. In ballo non c’era il primato scientifico ma il controllo delle infrastrutture elettriche americane, con tutto ciò che ne conseguiva dal punto di vista economico. In questa guerra senza esclusione di colpi Edison era desideroso di dimostrare la pericolosità della corrente alternata e così proprio per screditare i suoi rivali la utilizzò per l’assassinio di Topsy.
L’esecuzione, immortalata in un macabro filmato dal titolo “Electrocuting an Elephant”, fu portata a termine il 4 gennaio 1903 al Luna Park di Coney Island di fronte a circa 1500 persone. Ci vollero pochi secondi perché la folgorazione spezzasse la vita dell’elefantessa. Edison fece circolare il filmato in tutti gli Stati Uniti ma perse lo stesso la sua battaglia contro Westinghouse.
Edison l’inventore della sedia elettrica resterà per sempre il boia di Topsy, l’elefantessa colpevole di aver spezzato troppe volte le sue catene.

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