La macabra storia delle sette sorelle Sutherland

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La famiglia Sutherland

Le sette sorelle Sutherland erano figlie di un vagabondo del Vermont, Fletcher Sutherland, e di sua moglie Mary (che morì molto giovane nel 1867). Si chiamavano Sarah, Victoria, Isabella, Grace, Naomi, Dora e Mary. Cresciute nella povertà più assoluta, a Cambria (NY), le sorelle oltre a cavarsela molto bene nel canto avevano come caratteristica i loro lunghissimi capelli neri, sinonimo di forza e di salute.

Dote che cercò di sfruttare il padre facendole assumere dal circo Barnum & Bailey dove nel 1882 si esibirono vestite di bianco, e cantarono in armonia accompagnate dal pianoforte. Per quanto le loro voci fossero incantevoli, il finale era così sensazionale da lasciare tutti a bocca aperta, quando al termine della canzone, si giravano spalle al pubblico slegando le sette fluenti e lunghissime chiome. Prima scendevano fino alle spalle, poi fino alle ginocchia, poi fino ai piedi e ancora più giù, nella fossa dell’orchestra.

Nel 1885 Naomi sposò Henry Bailey, il nipote del coproprietario del circo, che rese quelle capigliature un business milionario. Iniziò alla fine di ogni spettacolo, a pubblicizzare una lozione per capelli, la ricetta era stata inventata dalla defunta madre delle sorelle e veniva venduta a 50 centesimi a bottiglia.

La lozione The Seven Sutherland Sisters’ Hair Grower, brevettata nel 1890, si rivelò da subito un clamoroso successo e nel giro di quattro anni furono vendute due milioni e mezzo di bottiglie, per un fatturato di oltre tre milioni di dollari.

Le sorelle Sutherland si ritrovarono di colpo ricche sfondate e tornarono ad abitare nella propria cittadina natale dove costruirono un’enorme villa in stile vittoriano proprio dove si trovava un tempo la povera baracca del padre. Ma questo periodo di spensieratezza non era destinato a durare, perché una serie di sfortune e tragedie attendevano le sorelle Sutherland.

Per prima morì Naomi, moglie di Henry Bailey. Le sorelle in un primo momento vagliarono l’idea di costruire un mausoleo da 30.000 dollari, ma il progetto venne abbandonato e infine il corpo di Naomi, venne sepolto nel lotto di famiglia senza nemmeno una lapide. Fra i vari cercatori di fortuna attirati dal patrimonio milionario delle Sutherland vi era anche Fredrick Castlemaine, un latin lover di 27 anni dal fascino irresistibile.

L’uomo dapprima fece intendere di voler sposare Dora, ma alla fine colse tutti di sorpresa sposando Isabella, di 40 anni. Fredrick risultò essere dipendente da oppio e morfina, e aveva un’altra pessima abitudine: sparava spaventando i contadini che poi rabboniva elargendo forti somme di denaro. Mentre seguiva le sorelle in tour, una mattina del 1897 si suicidò. La moglie disperata costruì per lui un mausoleo di granito, costato 10.000 dollari; ma non vi depose subito il corpo.

Le sorelle lo misero in una bara con il coperchio di vetro ed ogni giorno andavano a cantare per Fredrick. Dopo 10 giorni l’odore era così nauseabondo che dovette intervenire l’autorità sanitaria e il corpo venne finalmente messo nel mausoleo. Isabella lo visitò ogni notte per due anni fino a quando non sposò un altro latin lover, Alonzo Swain, anch’egli molto più giovane di lei. Swain fomentò litigi e attriti fra Isabella e le altre sorelle, e infine riuscì a convincerla a lasciare la casa, vendere la sua parte di azioni dell’impresa di famiglia, e investirle in una nuova lozione che avrebbe fatto concorrenza alla famosa The Seven Sutherlands; ma questa avventura commerciale fallì miseramente. Alonzo scomparve, e Isabella morì in miseria.

Victoria, che non era mai stata considerata una bellezza, a cinquant’anni sposò un ragazzo di soli diciannove.
Le sorelle ne rimasero così scandalizzate da non rivolgerle più la parola fino a quando non fu sul letto di morte. La più giovane delle sorelle, Mary, cominciò ad essere rinchiusa nella sua stanza per lunghi periodi, a causa di violenti attacchi psicotici.

La fortuna di famiglia stava svanendo anche a causa di una rivoluzione: le donne cominciarono a tagliarsi i capelli a caschetto. Nel 1926, le tre sorelle rimaste (Mary, Grace e Dora) si recarono ad Hollywood per partecipare alla realizzazione di un film tratto dalle loro vite. Mentre si trovavano là, Dora restò uccisa in un incidente automobilistico. Il film fu annullato.

Le due sorelle rimanenti erano talmente al verde da non avere nemmeno i soldi per cremare Dora e quindi non ne reclamarono il corpo. Mary e Grace tornarono alla villa dove cercarono di mantenere viva la loro attività che però finì definitivamente nel 1936.
La loro villa bruciò e Mary terminò i suoi anni in un manicomio mentre Grace morì all’età di 92 anni, nel 1946, e il suo corpo venne sepolto in una tomba senza nome.

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