Comacchio, la piccola Venezia

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Comacchio

Comacchio è una ridente città dall’atmosfera rilassata, contesa fra il mare ed un’ampia zona umida che in passato è stata la sua difesa. Compresa nel Parco del Delta del Po Comacchio è considerata una Venezia in miniatura e della sorella maggiore riprende i canali ed i ponti, senza le folle che intasano Piazza San Marco. La città poggia le sue fondamenta sull’acqua e anche se in realtà il Po si ferma qualche decina di chilometri più a nord, Comacchio si trova all’interno della zona del Parco del Delta. Visitare Comacchio è come fare un salto indietro nel tempo e ritrovare l’atmosfera di un borgo dove la vita scorre al ritmo ordinato delle stagioni. 

Comacchio e la pesca all’Anguilla

La città è nota per la pesca dell’anguilla, attività che ha esportato in tutto il mondo diventata anche un presidio Slow Food https://www.slowfood.it . Purtroppo il costante calo del pescato dovuto agli eccessi della seconda metà del XX secolo, fa sì che l’attività sia ora un po’ in declino.
Ma Comacchio non è solo Pesca e natura, Comacchio significa anche mare e cultura, soprattutto dopo la recente scoperta di una nave Romana antica, rinvenuta completa del carico originale.

Cosa fare a Comacchio

Non puoi dire di essere stato a Comacchio senza aver fatto un’escursione in bicicletta, essere andato in barca fino ad uno dei caratteristici casoni ed passeggiato lungo il Loggiato dei Cappuccini. Ma soprattutto non puoi lasciare Comacchio senza aver mangiato l’anguilla.

Il periodo migliore per una visita

Il periodo migliore per visitare Comacchio parte da aprile ed arriva fino alla metà di ottobre. La primavera è un ottimo periodo per le gite in bicicletta e per osservare gli uccelli che svernano nel delta o che arrivano nelle paludi per la nidificazione. Ovviamente attenzione alle immancabili piogge ed al vento che rende l’aria frizzante, quando non gelida. Ottimo anche ottobre, quando nei primi due weekend si celebra la sagra dell’anguilla con degustazioni e spettacoli di strada, anche se negli ultimi due anni il segno della pandemia è stato evidente anche su questa manifestazione. In estate ovviamente, oltre alle paludi, ci si può anche rilassare in uno dei lidi, sdraiandosi al sole sulla spiaggia, facendo una nuotata o immergendosi nella lettura sotto un ombrellone.

Cosa vedere in città

Da visitare in città, oltre al famoso Ponte Pallotta https://it.wikipedia.org/wiki/Ponte_dei_Trepponti , che funge anche da porta di accesso e unico nel suo genere, con la confluenza di due canali, da non perdere è sicuramente il Museo Delta Antico.
All’interno di questo museo recentemente completato e con un tocco tecnologico da far invidia a musei di ben altra levatura, troviamo i reperti dell’antica città di Spina, ma soprattutto gli oggetti rinvenuti solo nel 1981 all’interno della Nave Romana. Si possono ammirare oggetti d’arte, ma anche utensili di tutti i giorni che possono dare l’idea di come viveva la popolazione ai tempi di Roma, come dei caratteristici tempietti portatili in piombo veramente unici.
Ultimo, ma solo in ordine di tempo, vale la pena di visitare la Manifattura dei Marinati, dove ancora oggi si produce l’anguilla in scatola, eccellenza di Comacchio e presidio Slow Food. Ci si arriva percorrendo il Loggiato dei Cappuccini, una galleria di colonne molto suggestiva, dove, soprattutto al tramonto si possono anche fare splendide e suggestive fotografie. Se volete acquistare qui l’anguilla marinata, meglio venire ad inizio stagione, perché va letteralmente a ruba.
Trovate informazioni più dettagliate nell’articolo Comacchio, cosa vedere in un giorno tra natura e cultura

Cosa puoi fare nei dintorni di Comacchio

Oltre all’immancabile gita nelle valle di Comacchio, magari facendo un po’ di birdwatching, per gli appassionati, una visita che proprio non ti puoi perdere visitando Comacchio è quella all’Abbazia di Pomposa. Il Nucleo originale dell’abbazia fu costruito intorno al Vi-VII secolo, ma l’abbazia ebbe il suo momento di splendore solo dopo l’anno mille, grazie ai monaci benedettini che qui operavano.
L’interno è una meravigli di dipinti antichi e ben conservati e, se si può veramente fare un appunto a questo monumento è la mancanza di didascalie, informazioni e di una audioguida che accompagni il visitatore durante la visita.
Ovviamente nell’era moderna è sempre possibile trovare qualche risorsa in rete e anche Pomposa non fa eccezione, si trovano infatti bellissime visite guidate su youtube.

6 commenti

  1. E’ molto bella anche la strada che arriva a Comacchio da sud, la provinciale 72 denominata “Argine Agosta”, una striscia di asfalto in mezzo all’acqua.

  2. Comacchio posso dire essere la mia “citta” adottiva, ci sono affezionata, ho iniziato a lavorare come infermiera proprio lì, x tanti e tanti anni. È diventata la mia seconda casa.
    La consiglio a tutti è assolutamente da vedere

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