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Archivio apostolico vaticano

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L’interno dell’archivio

L’Archivio apostolico vaticano è l’archivio centrale della Santa Sede, dove sono conservati tutti gli atti e i documenti che riguardano il governo e l’attività pastorale del Romano Pontefice e degli uffici connessi alla Santa Sede. L’Archivio vaticano «serve prima di tutto e principalmente al romano Pontefice e alla sua curia, ossia alla Santa Sede» (motu proprio di Leone XIII del 10 maggio 1884).

L’Archivio Segreto Vaticano è uno degli archivi più famosi al mondo ed anche uno dei più misteriosi. L’archivio ospita alcuni dei documenti più importanti della storia, tra cui le bolle papali che istituirono l’ordine dei Gesuiti e il Trattato di Tordesillas, che divise il mondo tra Spagna e Portogallo, è stato istituito da Paolo V il 31 gennaio 1612. I registri che vi confluirono, provenienti dai vari dicasteri della Curia romana, furono tre: i Registri Lateranensi, i Registri Vaticani ed i Registri Avignonesi.

Nel 1810 in epoca napoleonica gli archivi furono confiscati e portati a Parigi presso palazzo Soubise. La restituzione avvenne tra il 1814 e il 1817, ma l’archivio subì pesanti perdite, molti documenti furono distrutti o dispersi.

Per i ricercatori

Nel 1881 papa Leone XIII assunse la storica decisione di aprire le porte dell’archivio pontificio agli studiosi di qualsiasi paese e religione e divenne così un centro di ricerche storiche tra i più importanti del mondo. Da allora la ricerca nell’archivio segreto vaticano è gratuita ed è consentita ai ricercatori qualificati che abbiano interesse a compiere indagini storiche. Attualmente l’archivio segreto vaticano accoglie ogni anno oltre 1.200 studiosi, provenienti da circa 60 paesi del mondo.Anche agli studiosi a cui è stato concesso l’accesso non è consentito estrarre alcun documento dall’archivio.
Nel XX secolo, papa Paolo VI volle che sotto il Cortile della Pigna fosse costruito un nuovo Archivio, un bunker sotterraneo immenso. Il patrimonio documentario conservato nei suoi vasti depositi copre un arco cronologico di circa dodici secoli (secoli VIII-XX), ed è costituito da oltre 600 fondi archivistici.

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